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Partenza alle ore 06.00 dal parcheggio del palazzetto dello sport di Parma; destinazione Molveno, una delle perle delle dolomiti, incastonata col suo famoso lago (premiato nel 2025 dal Touring Club Italiano insieme a Legambiente, per il decimo anno consecutivo, come il più bello d’Italia) nel gruppo del Brenta, dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Caratterizzate da suggestive guglie e torrioni, da caratteristiche torri di roccia e da scenari naturali di particolare bellezza, le spettacolari dolomiti del Brenta sono inserite nel Parco Adamello Brenta e sono racchiuse tra la Val di Sole a nord, la Val di Non, il lago di Molveno e l’Altopiano della Paganella ad est, le Valli Giudicarie a sud e la Val Rendena ad ovest. Si estendono per oltre 40 km nella direzione nord-sud e per 12 km da est a ovest; si tratta, quindi, di un vasto gruppo montano, paradiso di biodiversità (vedi la presenza di orsi autoctoni) nonostante sia da più di un secolo meta di alpinisti ed escursionisti, nel massimo rispetto, però, del rapporto uomo-natura.
La giornata dedicata all’incantevole borgo trentino prevede la salita, tramite cabinovia, al Pradel, una vera e propria terrazza panoramica con un’imperdibile vista sulla cittadina e sull’omonimo lago, dove è anche possibile fermarsi per il pranzo. Dalla stazione a monte, per chi vorrà farla, parte una strada sterrata che porta facilmente, con un breve percorso di circa 40 minuti (lunghezza 1 km, dislivello 155 metri), al rifugio “la Montanara” (altra possibilità per il pranzo) dove in prossimità si trova “l’orso del Pradel” dell’artista Marco Martalar. Con la sua opera alta 6 metri e lunga 8, utilizzando oltre duemila radici di larici recuperate dalla devastazione della tempesta di Vaia del 2018 (che provocò la caduta di milioni di alberi tra il Veneto ed il Trentino), lo scultore, autore del famoso Drago di Vaia di Lavarone e di altre gigantesche opere della stessa tematica, ha voluto rappresentare questo simbolo per una riflessione ed un monito: l’importanza del rispetto della Natura e la consapevolezza della sua enorme forza.
Pranzo libero, con la possibilità di gustare piatti tipici montanari. Ritorno in tarda serata a Parma.
N.B.: Per chi non volesse affrontare il percorso a piedi, c’è la possibilità di prendere un secondo breve tratto di seggiovia che porta agevolmente e direttamente al rifugio.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 90 A PERSONA (PARTENZE ANCHE DA FIDENZA E TERRE DI CANOSSA)
PRENOTAZIONI E SALDO ENTRO IL 29 MAGGIO 2026 O AL RIEMPIMENTO DEL GRUPPO.
LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE
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ASSICURATIVA: POLIZZA GENERALI N. 420611374 ORGANIZZAZIONE TECNICA: Fuoricittà Viaggi Autorizzazione all’esercizio rilasciata dalla Provincia di Parma, protocollo n.17469 del 10 marzo 2010 IN CASO DI EVENTUALI CONTROVERSIE IL VIAGGIATORE SI POTRA’ RIVOLGERE DIRETTAMENTE ALLA SEDE DELLA FUORICITTA’ VIAGGI, VIA SPEZIA 28/E – PARMA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ART. 16 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 1998 N.269: “la legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero. |
| IBAN UNICREDIT IT24G0200812701000100900744 Intestato a: CML VIAGGI S.N.C. DI LUCA GAITA & C. |
| ASSICURATIVA: POLIZZA INA ASSITALIA N. 00017801
ORGANIZZAZIONE TECNICA: Fuoricittà Viaggi Autorizzazione all’esercizio rilasciata dalla Provincia di Parma, protocollo n.17469 del 10 marzo 2010 IN CASO DI EVENTUALI CONTROVERSIE IL VIAGGIATORE SI POTRA’ RIVOLGERE DIRETTAMENTE ALLA SEDE DELLA FUORICITTA’ VIAGGI, VIA SPEZIA 28/E – PARMA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ART. 16 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 1998 N.269: |
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